SECONDARIA I GRADO

Nuovo anno nuova vita all’arte!

Potrebbe più o meno suonare così lo slogan col quale salutare un nuovo anno di creatività alla Staffetti. Forti dei preziosi riconoscimenti ricevuti in varie occasioni durante lo scorso anno scolastico, le docenti di arte e immagine Stefania Sola e Monica Ferrari hanno riunito una quarantina di studenti delle classi terze giovedì 5 Dicembre nell’Aula Inclusione.

Ospite di riguardo Paolo Ramagini, presidente dell’I.S.A.: Italian Spirit of Art, l’associazione che lo scorso anno ha premiato il disegno di Laura Trimboli con un assegno di ben 1.000,00 euro donato alla scuola per l’arte nel concorso “IO CREO”.

Nella mattinata gli studenti hanno affrontato la selezione d’istituto di questo importante concorso provinciale, dedicandosi ai disegni per la cui realizzazione ogni ragazzo aveva libero accesso alla propria fantasia creativa.iocreo1

Ha superato i compagni d’istituto Gabriele Passaro, della classe 3A, che il prossimo 21 marzo rappresenterà la Staffetti alle finali che si svolgeranno presso il Castello Malaspina.

E allora….lunga vita all’arte e congratulazioni al giovane artista!

 

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ERAT OLIM...C’ERA UNA VOLTA A MASSA

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Il giorno 18 novembre, gli alunni delle classi prima e seconda B del plesso Staffetti si sono recati nel centro storico di Massa accompagnati dallo Scrittore Riccardo Nicolai alla scoperta dei luoghi e delle storie narrate nel suo ultimo libro “Erat Olim. Affreschi di Massa d’antan”.

Riccardo Nicolai racconta tre storie che prendono spunto da tre parole che fanno parte del suo bagaglio di ricordi: taref, calocchia, miò.

La prima storia narra le avventure, le usanze e le tradizioni di una famiglia di ebrei vissuta a Massa nel 1500.

Gli alunni hanno ripercorso le strade e le piazze che nel 1500 erano popolate da una fiorente comunità ebraica, hanno scoperto dov’era il forno che preparava il pane azzimo, dove i commercianti vendevano le loro stoffe pregiate, dove sorgeva la sinagoga.

Durante la passeggiata, Riccardo ha spiegato ai ragazzi che in quegli anni Massa era una vivace cittadina dove convivevano serenamente culture e religioni diverse in un clima di rispetto reciproco.

Ma dal libro Erat olim è nata anche la voglia di approfondire e riscoprire un antico mestiere della nostra città: la lizzatura.

Il mondo ormai scomparso della lizzatura è infatti il protagonista della seconda storia narrata , quella che prende spunto dalla parola “miù”, urlata dai lizzatori nel momento in cui dovevano mollare le corde per far scivolare il blocco di marmo sui tronchi di legno.

Gli alunni, incuriositi dai suoni , dal linguaggio, dalle emozioni raccontate nella seconda storia del libro, hanno condotto delle ricerche su questo argomento, hanno realizzato un cartellone e un modellino che riproduce la lizzattura.

Ma il lavoro degli alunni non finirà qui, è infatti prevista una visita al paese di Resceto per vedere da vivo una “via di lizza” e per intervistare chi quel mestiere l’ha fatto per anni.

Le professoresse G. Benedetti, F. Tonelli, B. Bertolucci, D. Polini ringraziano Riccardo Nicolai che attraverso la sua ultima fatica letteraria ha avvicinato le nuove generazioni alle tradizioni, al dialetto, alla storia del loro territorio.


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